CHI SIAMO

Al Festival del Silenzio siete invitati a incontrare diverse forme artistiche e performative, diverse forme comunicative ed esperienziali che potrete capire e apprezzare senza l’aiuto di alcuna lingua; vi basterà essere disponibili ad aprire la vostra mente e il vostro sguardo ad un’esperienza nuova.

Potrete conoscere il lavoro di artisti di origini e culture differenti, tra cui anche nativi segnanti, che utilizzano cioè la Lingua dei Segni come lingua madre, e scoprire così la cultura di cui è, come ogni lingua, portatrice. Scoprirete come la collaborazione tra artisti con diverse abilità e qualità sia possibile e da valorizzare perché fonte di risultati sorprendenti e di meraviglia per chi osserva. 

Il Festival del Silenzio propone teatro, danza, arte visiva, musica, declinati tra performance, workshop, mostre, spettacoli e ciascuna proposta è pensata per ogni tipo di pubblico, di qualsiasi lingua o provenienza. Il nostro desiderio è infatti creare un terreno comune tra diversità, una terra di mezzo in cui le culture possano incontrarsi, conoscersi e condividere momenti di festa e divertimento, valorizzando l’unicità di cui ciascuno di noi è portatore come fonte di arricchimento per gli altri.

Il Festival del Silenzio è un progetto di Fattoria Vittadini con la direzione artistica di Rita Mazza, premiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana

Fattoria Vittadini
Fattoria Vittadini in To This Purpose Only di matanicola

ABOUT: FATTORIA VITTADINI

Fattoria Vittadini nasce nel 2009 a Milano, dove da settembre 2018 gestisce Spazio Fattoria all’interno della Fabbrica del Vapore. L’attività creativa della compagnia è da sempre basata sul connubio tra collaborazione con artisti esterni e sostegno alle idee e proposte dei suoi componenti, rivendicando con il sorriso la necessità di una riflessione profonda, umile, serena, onesta e permeabile su di sé e su quanto ci circonda.
É così che negli anni la compagnia ha sviluppato un percorso che intreccia la danza alla riflessione sul contemporaneo, fortemente connesso al tema dell’accesso e dell’inclusione per promuovere una cultura accessibile al di là delle barriere di lingua. Ne sono scaturiti progetti volutamente resi fruibili da un pubblico misto udente e sordo come Esemplari femminili , intenso lavoro di Tamar Grosz e Francesca Penzo sulla femminilità che, nato come un duo, è diventato un trio grazie al coinvolgimento di Rita Mazza come performer segnante. Anche un duetto storico come iLove, che da anni gira in Italia e all’estero, trova ora nuova linfa dall’innesto della Lis.

Rita Mazza

ABOUT: RITA MAZZA

Rita Mazza è cresciuta a Torino, ma vive a Berlino da diversi anni. Dapprima in Italia, poi a Londra e successivamente in Germania ha sempre lavorato come attrice, collaborando alla creazione e alla messa in scena di spettacoli per persone segnanti e non. Tra i suoi ruoli principali : Sarah in Figli di un Dio Minore di Mark Medoff nella produzione della compagnia Artisti Associati. Attualmente è in tour come performer segnante in Esemplari Femminili di Fattoria Vittadini, oltre a tenere conferenze e workshop sulla lingua dei segni e la cultura segnante e sull’accesso nella comunicazione. La LIS (Lingua dei Segni italiana) è la sua lingua madre ma conosce fluentemente la DGS (Lingua dei Segni tedesca) e la LSF (Lingua dei Segni francese).